Chi Sono

Mi chiamo Edme, sono osteopata diplomato dell’Academia Italiana di Medicina Osteopatica di Saronno. 

 

Verso la fine dei miei studi, mi sono ferito al ginocchio dopo oltre 14 anni di pratica agonistica di diversi arti marziali. Questa ferita è probabilmente il risultato di anni di stress sull’articolazione e di una non conoscenza delle specificità meccaniche di questi sport da parte delle persone che mi circondavano all'epoca. Ho dovuto rinunciare a praticare. Ma continuo ad insegnare tuttora.

 

Iniziai ricerche per collegare le conoscenze del mestiere di osteopata con la mia esperienza di artista marziale e di insegnante di karatè ed essere in grado di offrire una vera specializzazione nel seguire artisti marziali ma anche ginnasti, artisti circensi o semplicemente tutte le persone che sono in un percorso di miglioramento delle proprie capacità fisiche. 

 

L’osteopatia vede il corpo come uno, tutto è connesso. Non ha caso la descrivo come un processo che permette al corpo di curare se stesso. Nessuno è uguale. Il mio ruolo è dunque di capire a fondo le cause del dolore, allevarlo il più rapidamente possibile e prevenire la sua ricomparsa quando possibile. 

 

Quando non tratto pazienti e non faccio ricerche per loro, scrivo di videogiochi e mi interesso - in buon ex-artista marziale - ai processi di fabbricazioni tradizionali di spade e armi (specialmente quelle medievali). Trovo il processo creativo incredibile!

 

L’avrete capito, sono un po’ “nerd” e tanto appassionato del mio lavoro. 

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La mia filosofia

Spesso, la natura fa bene le cose. In momenti di inerzia, il nostro corpo è in grado di mantenersi in perfetto equilibrio, da solo. Tuttavia, non rimaniamo in inerzia molto a lungo. I nostri movimenti, lavori, sport, sono tutti stimoli che chiedono al corpo di reagire e di adattarsi. In una certa misura, il nostro corpo è una macchina che riesce a curare se-stesso dallo stress ricevuto dal mondo esterno. E il dolore un segnale che qualcosa abbia sbilanciato questo equilibrio. 

Il miglior modo in cui definisco il mestiere di osteopata è come un catalizzatore che supporta il corpo nel ritrovare il proprio equilibrio e dunque lo aiuta a guarirsi. Questo necessita di capire perfettamente le interazioni fra il paziente, il suo modo di vivere e il suo corpo. Lavoro, hobby, sport, postura ecc… sono tutti fattori che possono predisporre alla riduzione di mobilità e causare dolori. 

 

Perché un osteopata per artisti marziali (e sport d’impatto in generale) in particolare?

Le arti marziali come la ginnastica, e altre discipline fanno un uso molto intenso del loro corpo combinando forza, elasticità, resistenza e destrezza. Subiscono microtraumi costantemente e devono essere preparati ad assorbire colpi. Questo stress, a lungo andare, può causare sofferenze, o in casi come il mio la necessità di terminare la pratica. 

L’osteopata, con il suo guardo olistico sul corpo, è in grado di ridare mobilità e elasticità alle strutture che ne hanno bisogna, permettendo a sua volta al corpo di continuare a reagire in maniera ottimale agli stimoli meccanici esercitati sul di esso.